Attività Scolastiche

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E’ Primavera

Il sole di questi giorni ha permesso ai meli piantati a novembre dai nostri bimbi di fiorire....magari a ottobre avremo anche le prime mele!!!!!

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Mercoledì delle Ceneri vista dai bambini

Abbiamo chiesto ai nostri bambini di disegnare l'incontro con Don Massimiliano avvenuto in occasione delle Ceneri, ecco il risultato:

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Festa del papà

La festa del papà è sempre speciale!!!!




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Laboratorio di cucina

Sabato mattina 4 marzo la scuola ha spalancato le sue porte per far entrare moltissimi piccoli cuochi. I piccoli Chef, con l'aiuto di Antonella e Daniele ( i nostri cuochi della mensa), hanno preparato ottimi biscotti.

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Ceneri

I bambini si presentano al parroco Don Massimiliano Arzarolo, ed egli impone a ciascuno le ceneri

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Carnevale

Le maschere del carnevale Bruinese sono venute a trovarci. Grazie siamo stati molto contenti!




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Progetto continuità scuola dell’infanzia e nido in famiglia “I bimbi di Momy”

Una bella mattinata trascorsa insieme ai "bimbi di Momy" accompagnati da Monica e dai loro genitori

Progetto continuità
Progetto continuità
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Progetto continuità
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Progetto continuità
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Festa Don Bosco

Festeggiamo Don Bosco il 31 gennaio, lo ricordiamo nella data della sua morte, avvenuta a Torino il 31 gennaio 1888, noi lo ricordiamo così facendo la sua tradizionale merenda: Pane e Salame

Festa Don Bosco
Festa Don Bosco
Festa Don Bosco
Festa Don Bosco
Festa Don Bosco
Festa Don Bosco

 

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Biblioteca di classe

Grazie alla generosità dei genitori abbiamo tanti nuovi libri da leggere

Libri in classe


 

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Il nostro progetto di educazione alla cittadinanza

Guarda i video ricordo del progetto:
  1. Filastrocca dell’Albero delle Carezze

 

 

 

 

 

Quest'anno siamo stati invitati a partecipare al progetto di Educazione alla Cittadinanza del Comune di Bruino con tutto l'Istituto Comprensivo. Abbiamo parlato con i bambini del concetto della cittadinanza, di cosa vuol dire "appartenere", essere insieme. Cosi, ci siamo costruiti delle belle carte di identità perchè apparteniamo tutti all'Associazione San Martino Vescovo e abbiamo spiegato che è importante partecipare, esserci, collaborare. Partendo da una favola nata per il progetto "L'Albero delle Carezze" di Giuseppina Bruno, abbiamo costruito un albero insieme ai bambini (grazie a nonno B. che ci ha aiutato in una struttura sicura e forte) che fosse un'esperienza più che una semplice costruzione, che raccontasse l'esperienza della favola e di quelle emozioni che possono scaturire dall'appartenere a una storia che diventa la nostra storia. Passando sotto l'albero si riceve quell'esperienza di carezza lieve che per i bambini (ma anche i grandi) sono il simbolo di un legame, del sentirsi amati che vuol dire anche rassicurati, considerati, risollevati. Ma questo nostro albero riceve anche amore, quindi tutti possono lasciare i loro messaggi che verranno tutti conservati nel nostro super libro! dove, oltre alla favola abbiamo voluto raccogliere i disegni dei bambini, colorando le pagine, mettendo dentro i nostri fiori, le foglie, le nuvole, i cuori, i nostri pensieri, le nostre emozioni. I bambini sono stati tutti bravissimi, complimenti a tutti i nostri cittadini!
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Tanti auguri Mamma!

Cara mamma…

  1. cara mamma


Una mamma è il centro del mondo di ogni bambino e grazie alle insegnanti e alle nostre volontarie creative, i bambini hanno preparato per la Festa della Mamma un augurio speciale che vogliamo condividere con tutti gli amici dell’Associazione e con tutte le mamme del mondo. Tanti auguri!

il Cuore per mamma          Fiori per la mamma

 

La pace che vorrei

La Pace nel (mio) mondo

  1. poesia della pace


La Pace è un concetto profondo che i bambini sanno esprimere con semplicità e gioia. Affidare un messaggio così importante ai più piccoli è il modo migliore per preservarlo e conservarlo con cura. Ascolta la filastrocca “La Pace che vorrei” raccontata dai nostri bambini e buona pace a tutti!

L'albero della pace

La Pace e l’Amore

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La nostra scuola nasce 60 anni fa come Asilo per diventare da molti anni, una Scuola dell’infanzia paritaria che, attraverso progetti dedicati ai bambini dai 2 ai 5 anni, intende offrire un percorso di formazione dedicato alla qualità dei bambini che sono centrali nei nostri progetti formativi perchè rappresentano il nostro futuro e vogliamo che siamo uomini e donne felici, forti, preparate ma soprattutto che sappiano accettare la diversità, integrare i più deboli, capaci di aiutare e di essere aiutati.
Si parla molto di stimolare l’intelligenza dei bambini e questo è sicuramente un punto importante ma per noi è importante stimolare la sensibilità dell’intelligenza perchè la loro conoscenza possa avere come fine ultimo il miglioramento dell’umanità. Questo è quello che vogliamo augurare a tutti in questa serata con la nostra partecipazione.
Abbiamo accettato di partecipare a questa giornata con entusiasmo e piacere, sapendo quanto sia importante collaborare per il bene comune e offrendo ai bambini la possibilità di raccontare il loro significato di “pace” e di “non pace”. Il risultato è sempre sorprendente: solo i bambini con la loro semplice verità possono parlare di argomenti così preziosi per tutti noi.

“San Martino e l’Open Day”

“C’era una volta la Domenica. Un giorno bellissimo, insieme al sabato, perché c’è sempre qualcosa di diverso da fare, sempre con mamma e papà (e fratellino). La domenica non ci sono le cantilene di mamma. Quelle cantilene che ripetono di scendere dal letto, di fare colazione, di vestirsi, di lavarsi (anche i denti), di correre all’asilo perché altrimenti facciamo tardi. La domenica mi sveglio da sola, corro in cucina e spero sempre di riuscire a fare un bello spavento che faccia ridere. Poi mi lascio coccolare un attimino e poi comincio subito con “mi racconti una favola? Per favore?”. Domenica scorsa però ho lasciato da parte le favole perché in cucina c’era bisogno di un Capo Chef. Il forno era acceso, il ricettario aperto, farina zucchero e uova già sul tavolo. Mi ero quasi dimenticata che avevamo deciso di fare il plum cake per la Festa, per fortuna sono arrivata in tempo! …Ah già, non ti ho detto che Quella domenica era ancora più speciale delle altre! C’era la Festa della Scuola! Per prima cosa c’era Messa nella Chiesa dell’asilo (non è dentro l’asilo, è quasi vicina, è quella dove andiamo quando ci sono momenti importanti! Ma io la chiamo “la Chiesa dell’asilo”). E prima della Messa c’era la Processione: praticamente una passeggiata in cui si prega e si canta, per le vie del paese, con il Don, i chierichetti, gli adulti, e soprattutto i miei compagni e le maestre! Sì sì, anche di domenica insieme. Non c’erano perché stavano lavorando eh, c’erano perché volevano far festa con noi. Ci hanno spiegato che era in onore di San Martino. Beh, comunque, avresti dovuto vederci lì, composti, in fila, sorridenti e silenziosi. Più sorridenti che silenziosi in effetti. Alcune preghiere io le conoscevo! Quando invece non sapevo cercavo di stare zitta e di non disturbare (anche te ripetono sempre che si deve rispettare chi prega e non si deve disturbare?). Comunque, la Messa poi era in Chiesa. Noi eravamo sull’altare: da lì si vede proprio bene. C’erano anche tante bandiere, stendardi…Questo San Martino è proprio uno importante! Figurati che fuori c’era anche un sole che sembrava quelli che ci sono in primavera. Sai, ero felice anche alla fine, perché mamma ha detto “arrivederci a oggi pomeriggio” alle maestre…Ma andiamo avanti. Il pranzo dai nonni è stato buono, anche se un po’ di capricci li ho proprio dovuti fare, i grandi parlavano solo di cose noiose! Ho rischiato una punizione, poi per fortuna mi son ricordata qual’era il programma del pomeriggio e allora ho cambiato atteggiamento. Sì, perché il programma era che al pomeriggio ci si trovava tutti (con i miei compagni e le maestre, e i genitori) all’asilo, per “lopen dei”. È una parola in inglese, vuol dire “giorno aperto”. Giorno in cui l’asilo è aperto. A chi? A tutti. Ai bimbi che tra qualche mese diventeranno “cerchietti”, ai genitori e ai nonni che vogliono vedere dove cresciamo, a quelli che sono già cresciuti e che si ricordano della Scuola. La Festa era proprio questo. Incontrare nuove persone, ritrovarsi con gli amici (perché all’asilo trovi gli amici!) e rivedere quelli che sono cresciuti. C’era di nuovo quel bravo attore de “Il Teatro del Ciuchino”, e ha fatto uno spettacolo super: pensa che noi bimbi siamo stati attenti e bravi per tutto il tempo, anche se facevamo merenda nel frattempo. Poi c’erano i banchetti con i regali, cioè i banchetti delle persone che di lavoro vendono quei regali. E in questa festa quei signori regalano una parte del ricavato alla Scuola sai? I grandi pensano sia strano regalare qualcosa senza avere nulla in cambio, noi bimbi invece sappiamo che è una cosa bella, e per noi è naturale. Comunque c’erano libri, sciarpe, orecchini, palloncini, vini, marmellate…che buffo, i banchetti erano anche nella mia classe! Era strano vedere tutti quei grandi lì, tra i nostri tavolini e i nostri giochi. Ma era bello. Sai, io li vedevo! Rimanevano a  bocca aperta davanti ai nostri cartelloni! E poi che buffo, per una volta erano loro, i grandi, ad essere un po’ in soggezione entrando nelle stanze. Loro mica conoscono tutti i posti della nostra Scuola. Noi sì. Noi sappiamo in quale parte del giardino è più bello giocare, perché c’è il sole giusto…Oppure sappiamo com’è bello fare la fila in corridoio quando si sente il profumino di quel che ha cucinato la nostra cuoca. A proposito, che soddisfazione che è stata far vedere a papà qual è il mio tavolo! Poi finalmente ha visto che faccia hanno i miei compagni, mamma li incontra al mattino, lui no. E poi ho visto che anche gli altri bimbi erano contenti…C’erano anche dei genitori seduti sulle nostre sedioline, a guardare lo spettacolo. Vicino ai propri bimbi eh! E pensa che c’erano anche il Sindaco e alcuni suoi colleghi (mamma dice che si chiamano assessori). Cioè, c’era anche gente che non ha bimbi piccoli che frequentano la scuola. Ma c’erano. Secondo me è perché anche a loro piace la nostra Scuola. È stata proprio una bella festa, anche se non c’era il pienone (così han detto i grandi. Chissà poi se è simpatico questo Pienone). Chi c’era era sorridente. Chiacchierava un po’ con tutti, osservava in giro. Io dico che sono dei buoni segni. O meglio, dico che il Segno l’abbiam lasciato… C’era una volta la Domenica…emn c’è stata Quella domenica di festa. Non la dimenticherò.

Ps. Ci avrà messo lo zampino quel San Martino?! Potrebbe essere!”

Immagino che la mia bimba racconterebbe così, alla sua amica immaginaria, la giornata dell’Open Day… Se solo avesse un po’ di esperienza nello scrivere un testo e un po’ di dimestichezza con la grammatica. Le cose importanti le ha vissute e le ha capite. Quella domenica rimarrà nel suo cuore e nel cuore dei bimbi che erano presenti, e sarà parte del bagaglio col quale camminano per crescere.

Francesca Pronello

Spettacolo Teatrale

Pedicolosi

Sicuramente tutti sanno che cosa sono i pidocchi, ma non tutti, probabilmente, erano a conoscenza che la Regione Piemonte ha istituito un protocollo d'intervento al quale attenersi nell'eventualità si presentassero casi di pediculosi.

Nel mese di Ottobre è già stata distribuita alle famiglie del nostro istituto, l'informativa della procedura da attuare.

Modulistica che verrà fornita nel caso si sospetti la presenza di pediculosi:
  • Allontanamento dalla comunità scolastica
  • Compilazione dell'autocertificazione per la riammissione nella comunità scolastica dopo il trattamento anti-pediculosi
  • Compilazione del Diario dei trattamenti
Informativa a tutti i compagni di sezione, di un possibile caso d'infestazione, per poter applicare le procedure di prevenzione. A tale proposito si vuole ringraziare la preziosa consulenza e collaborazione della Dottoressa Pediatra Mammano, mamma dell'alunno Alessandro T.

Consegna diplomi rim-attore

Questa mattina tutti i bambini della Scuola hanno ricevuto dalle mani della scrittrice Giuseppina Bruno (www.piccolilibriperbambini.com) il diploma di rim-attore, ascolta fiabe, disegna storie, filostroccatore e, in dono, una scatolina di colori a conclusione, speriamo di una prima parte, di un percorso sulla narrazione che hanno seguito con interesse, partecipazione ed entusiasmo.

Cara Giusy, grazie per essere stata con noi, torna presto se puoi.
Grazie dal profondo del cuore, averti con noi è stato un onore!
                                                          I bambini della scuola San Martino Vescovo
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Festa di San Martino

Domenica 8 novembre 2015 presso i locali della scuola si terra la tradizionale festa di San Martino. Sarà un momento di festa in cui poter visitare la scuola, festeggiare tutti assieme con i bambini delle scuole di Bruino e non solo. Come gli ultimi due anno avremo anche la partecipazione di alcuni stand enogastronomici, artigianato locale e libri per bambini ed adulti. Tra i vari ospiti avremo anche Giuseppina Bruno, scrittrice (www.brunolibri.com), già nostra collaboratrice (leggi qui) che presenterà e venderà i suoi libri.

Festa San Martino 2015

Sarà anche ospite Davide Nepote con lo spettacolo liberamente ispirato a <<Favole al Telefono>> di Gianni Rodari.

E’ un giorno di lavoro come tutti gli altri per Gianni: andare in ufficio, rispondere al telefono, mettere in ordine i documenti, sedersi alla scrivania. Oggi però anche le cose più semplici sembrano andare per il verso sbagliato. Per sua figlia Rosa invece è un giorno speciale: è il suo compleanno. Ma il papà se lo è proprio dimenticato. Ci penserà lei a ricordarglielo al telefono e chiedergli in regalo qualcosa di particolare che Gianni proprio non è capace a fare. O così almeno crede. Come si inventa una storia? Si può perdere la fantasia? La si può ritrovare? E dove, poi?

Lo spettacolo è liberamente ispirato al “Signor Bianchi” di Favole al Telefono di Gianni Rodari, e alle storie che egli racconta ogni sera per telefono alla sua bambina. Alla ricerca di un equilibrio tra grandi e piccoli, tra uffici e camerette, tra l’adulto di fuori e il bambino di dentro.

In collaborazione con il teatro del Ciuchino: teatrodelciuchino.blogspot.com

 

 

Giuseppina Bruno sarà nostra gradita ospite

Durante le prossime settimane gli allievi avranno il piacere di incontrare la scrittrice Giuseppina Bruno, che la Scuola ha l'onore di ospitare. La ringraziamo vivamente per la sua preziosa e feconda collaborazione.

Giuseppina Bruno, scrittrice di narrativa breve dal 1987, dopo quasi vent'anni di riconoscimenti e di premiazioni, dal 2006 si rivolge ai bambini con favole e filastrocche illustrate che affrontano temi importanti: la diversità, i conflitti, il distacco, l'amicizia, attraverso l’uso della simbologia, con un linguaggio evocativo, divertente e moderno per divertire i più piccoli e aiutarli nell'elaborazione di concetti difficili ma nello stesso modo importanti. Tutti i libri per bambini sono presentati sul sito web http://www.piccolilibriperbambini.com/

Laboratori presentati

Nella collaborazione con le insegnanti che conoscono e guidano la classe, i laboratori propongono un lavoro che attraverso la favola, conduce i bambini alla scoperta del linguaggio, dell’espressione, dei percorsi di immaginazione creativa. Il laboratorio è un percorso di sperimentazione che rivolgendosi ai più piccoli, necessità di proposte flessibili ad accogliere le diverse esigenze che possono nascere in un gruppo. Per questo, grazie ai consigli delle insegnanti, ci si orienterà verso la soluzione migliore per quel momento.

Si propongono 4 appuntamenti con temi diversi di un’ora ciascuno:
  1. Leggi e interpreta. Il primo laboratorio conduce i bambini verso l’osservazione e nell'ascolto. Leggendo una piccola storia o una filastrocca, si invitano i bambini a scegliere il personaggio che preferiscono, chiedendo le motivazioni. Quindi si dividono i gruppi dei personaggi e li si invita a interpretare la loro scelta. Un’altra proposta di lavoro nasce dall'antagonismo dei personaggi, quando nel gruppo non si sia sviluppata una buona relazione o ci sono conflitti, la favola aiuta a trasformare l’antipatia in simpatia e aiutare il bambino a capire la ricchezza di un incontro rispetto a uno scontro.
  2. Trova la rima, inventa la parola. Laboratorio sulla filastrocca che gioca con la rima e la musicalità attraverso piccoli esercizi che aiutano i bambini nella linguistica, soprattutto quando ci siano difficoltà a verbalizzare. Si invitano i bambini a dare una parola e poi a suggerire la rima, quindi, in un livello successivo si cerca la rima con una frase. In alternativa si può invitare i bambini a inventare delle parole per dire qualcosa; spesso i bambini inventano parole che esistono o che sono molto divertenti, questo dipende dalle loro qualità e in un certo modo evidenza una loro precisa capacità (matematica logica, creativa, artistica, razionale).
  3. Indovina chi sono. Una variante dell’interpretazione che piace molto ai bambini e li guida attraverso l’elaborazione di un personaggio. Si legge una piccola storia o filastrocca e poi, a turno si dice al bambino quale personaggio interpretare facendo capire ai suoi compagni di chi si tratta. Una variante del laboratorio è di leggere tre storie e creare gruppi di lavoro, dove ogni gruppo interpreta una storia che i compagni devono individuare.
  4. Immagina com'è. Si legge una favola o filastrocca senza far vedere le figure e poi si chiede ai bambini di disegnare come immaginano i vari personaggi o quello che li ha colpiti di più della favola letta. Questo laboratorio è diretto a lavorare sulla trasformazione della parola in immagine e scoprire, attraverso l’uso della forme e dei colori scelti, il mondo emozionale del bambino.
Presentazione del libro Jimmy Go! Dalla collaborazione con la scuola e nella comprensione di alcuni limiti sul concetto dei quaderni operativi, Jimmy Go! ritrova il senso dei libri scolastici, utilizzando un racconto-filastrocca introduce il bambino nelle lezioni inglesi così come previsto nelle indicazioni ministeriali che vengono affrontate attraverso illustrazioni-gioco e le nursery rhymes ovvero le filastrocche inglesi usate dai madrelingua per insegnare l’inglese. Ispirato nei contenuti e nelle illustrazioni dalla letteratura inglese, viene presentato in un formato quadrato (24 cm) adatto ai più piccoli, per apprezzare maggiormente l’illustrazione. Il libro è di supporto alle insegnanti che attraverso i contenuti presentati potranno costruire e personalizzare i quaderni operativi dei bambini e per quei genitori che vogliono conoscere i contenuti delle lezioni o insegnare ai propri figli le più belle filastrocche inglesi.

Commemorazione Ufficiale comitato “pro erigendo asilo infantile”

Venerdì 18 settembre, nella sala consiliare comunale, si è tenuta la commemorazione ufficiale che ha celebrato il 65° anniversario della costituzione del comitato “pro erigendo asilo infantile”, creato appunto nel 1950.

Proprio come 65 anni fa erano presenti il parroco di Bruino, il sindaco, i consiglieri comunali, e una folta rappresentanza della comunità bruinese. Don Massimiliano Arzaroli, presidente dell’associazione San Martino Vescovo Onlus (per chi lo desidera è possibile leggere il discorso integrale cliccando qui) ha ricordato non soltanto la storia dell’asilo e della sua costruzione, ma anche il profondo significato della sua esistenza e della volontà di mantenerlo attivo e farlo crescere. “l’Asilo non è fatto una volta per sempre, ma ha sempre bisogno del sostegno e dell’impegno dei bruinesi, non solo per mantenere l’edificio costruito dai nostri antenati, ma più ancora per continuare a perseguire il fine per cui è stato creato” ha sottolineato.

Il sindaco Cesare Riccardo ha preso spunto dall’iniziativa programmata per domenica 20, le celebrazione eucaristica nel giardino della scuola, seguita da un pranzo di condivisione in cui ognuno si è impegnato a portare cibo da condividere con tutti gli altri. “Oggi come allora ognuno porta qualcosa: allora tutti contribuirono alla realizzazione dell’asilo, con la manodopera, con i materiali, con le offerte” ha detto il sindaco “Il messaggio che vogliamo dare è che tutti devono sentirsi coinvolti e responsabili, ed è il vero senso della comunità che ritroviamo ancora oggi, che i bruinesi sono più di ottomila e le situazioni contingenti sono diverse.

Ma lo spirito della condivisione è ancora fondamentale”. Cesare Riccardo ha poi ringraziato l’associazione San Martino Vescovo Onlus per il lavoro che svolge e il suo ruolo importante nella comunità. Nei locali comunali è stata anche allestita una mostra in cui erano esposti documenti e fotografie storiche relative alla fondazione dell’asilo.

Domenica 20 alle 11 si è celebrata alle 11 la messa in commemorazione di tutti i benefattori defunti, seguita dal pranzo di condivisione. Numerosa la partecipazione dei bruinesi molti dei quali si sono poi fermati per il pranzo. L’associazione San Martino Onlus ha offerto la pasta e il caffè e per il resto si sono condivisi squisiti piatti portati da casa.

Nella seguente galleria è possibile visionare alcuni festosi momenti di domenica, in particolare la foto numero 4. Oggi come allora: il presidente della scuola per l’infanzia Alberto Bertone, Elena Actis Goretta e Carla Aghemo,  cuoca dell’asilo per tanti anni, fotografati nel giardino della scuola in occasione della celebrazione del 20 settembre scorso. Riuniti in un abbraccio, come tanti anni fa; il tempo è passato e molti eventi hanno segnato i volti e i cuori di tutti…l’affetto invece non solo non è mutato ma si è arricchito di saggezza e maturità. A dimostrazione che i sentimenti profondi resistono e si rafforzano con il passare degli anni.

Elena Gastaldi

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DISCORSO DEL PRESIDENTE DELL’ ASSOCIAZIONE “SAN MARTINO VESCOVO” O.N.L.U.S.

Di seguito riportiamo il discorso che il Presidente dell’associazione San Martino Vescovo O.N.L.U.S, Don Massimiliano Arzaroli, ha tenuto in sala consigliare di Bruino davanti a tutto il consiglio comunale ed una rappresentanza delle associazioni Bruinesi, venerdì 18 settembre 2015.

Saluto e Ringraziamento

Signor Sindaco, Assessori, Consiglieri,
Presidenti delle Associazioni cittadine,
Signore e Signori,

rivolgo a tutti voi il mio cordiale saluto, in questa significativa ricorrenza, che pone all’attenzione vostra e dell’intera Comunità Bruinese, che trova in questo luogo l’espressione della sua partecipazione al governo del paese, una realtà che rappresenta una parte importante della sua storia.

Ringrazio il Signor Sindaco per aver accolto, con la disponibilità e la premura che lo distinguono, il mio desiderio di commemorare la costituzione del Comitato “Pro erigendo Asilo Infantile”, proprio in questa Sala, e cioè nel luogo dove è stato ufficialmente costituito, così come ringrazio la Giunta ed il Consiglio Comunale per aver accolto l’invito e tutti voi per la vostra gentile presenza.

Significato della Commemorazione

La nostra società sente sempre di più il desiderio di ricordare, di celebrare, di riappropriarsi delle esperienze del passato. Certamente questo è conseguenza delle tragiche vicende del secolo scorso, il Novecento, che è stato definito “il secolo breve”, per la rapidità delle profonde trasformazioni che si sono verificate.

Ma credo che sia anche il bisogno delle Comunità locali di non perdersi nell’anonimato della contemporaneità, che tutto omologa ed appiattisce. Emerge la necessità di raccontare chi eravamo, per capire chi siamo. Se guardiamo alla nostra storia locale, vediamo un piccolo paese agricolo che, negli ultimi quarant’anni, è divenuto una cittadina, di quasi 9000 abitanti, dell’hinterland torinese, con tutte le conseguenze che questa trasformazione comporta.

Più che una storia dovremmo meglio dire molte storie: storie di chi qui è nato e cresciuto, di tante famiglie qui migrate da diverse regioni d’Italia per cercare lavoro e migliorare le loro condizioni di vita, di chi ha scelto di trasferirsi dalla Città, per migliorare la qualità della propria vita, di chi da altri nazioni dell’Europa e del mondo qui ha trovato lavoro ed integrato contribuisce alla vita del nostro paese.

La storia che stasera raccontiamo – e che raccontano i documenti e le fotografie esposte nella piccola mostra che abbiamo preparato – ci parla della Bruino di 65 anni fa, ci parla di una piccola Comunità che si è impegnata, con tutti i suoi abitanti, per la realizzazione di un progetto: la costruzione di un Asilo per l’educazione cristiana dei fanciulli.

La Storia

Fin dalla fine dell’ Ottocento esisteva un Asilo a Bruino, pur non avendo una sede propria, ospitato in una casa di proprietà della Contessa Tealdy, in via Roma, a lato della Chiesa parrocchiale. La nobildonna, proprietaria del Castello e di quasi tutti gli edifici del centro storico, sosteneva le spese di gestione, dalla retta dei bambini al vitto e alloggio per le suore. Lasciato Bruino, al termine della seconda guerra mondiale, a causa di gravi problemi famigliari, Madama Tealdy non potè più proseguire nel mantenimento dell’Asilo. Le suore appartenenti alla Congregazione di San Giuseppe Benedetto Cottolengo furono richiamate alla Casa madre.

Grazie all’impegno del mio predecessore, il Rev.do Don Giovanni Ogliara, di venerata memoria, che riteneva indispensabile la presenza e l’opera delle religiose a Bruino, nel 1946 giunsero le suore della Congregazione Figlie della Consolata, che rimasero fino al 1965, vivendo il passaggio di sede dell’Asilo, posto prima provvisoriamente nella casa della famiglia Girard, in via Piossasco 42 ed infine nella nuova sede in via Piossasco 15.

Per dare una risposta più adeguata al problema, sempre su proposta ed iniziativa di Don Ogliara, sorse il Comitato “Pro Erigendo Asilo Infantile”, costituito ufficialmente dal Consiglio Comunale con Delibera n. 25 del 14 Ottobre 1950

Individuato il terreno, il Comitato provvide ad acquistarlo ed ad iniziare i lavori di bonifica del terreno, particolarmente umido, e di costruzione dell’edificio.

L’intero paese partecipò all’impresa, con donazioni e manodopera, prestata gratuitamente. Fu un momento di grande coesione di tutti i bruinesi, che anziché pretendere o lamentarsi, seppero rimboccarsi le maniche per costruire il loro Asilo.

Lo Statuto Organico, infatti, riconosceva la popolazione di Bruino come “vero membro fondatore, avendo tutti concorso alla costruzione dell’Edificio” (Statuto Organico dell’Asilo di Bruino art.27).

Il 21 Novembre 1954, alla presenza di Mons. Francesco Bottino,Vescovo Ausiliare di Torino, l’Opera veniva inaugurata ed aveva inizio l’attività didattica, ancora affidata alle Suore Figlie della Consolata, alle quali subentrarono nel 1968 le Suore della Sacra Famiglia di Savigliano ed infine nel 1998 le Suore del Cuore di Maria Madre di Cristo. Dal 2001 l’attività didattica è affidata a personale laico, sotto la direzione del sottoscritto quale Coordinatore didattico.
L’anno scorso, proprio nel mese di settembre, l’Associazione Scuola dell’Infanzia San Martino Vescovo ha celebrato il 60° dell’attività scolastica con un ricco programma di festeggiamenti.
Il Comitato, pur avendo esaurito il suo mandato di costruire l’edificio, continuò ad esistere giuridicamente e ad amministrare l’Asilo. Negli anni ’70 provvide ad ampliare l’edificio, secondo le nuove esigenze della popolazione.
Nel 1995 il Comitato si sciolse con l’intenzione di creare due soggetti: una fondazione per tutelare la proprietà dell’immobile, ed una associazione per gestire l’attività scolastica. Purtroppo, per una serie di problemi, il progetto non andò in porto.

Nel frattempo, considerate le profonde trasformazioni sociali e culturali occorse, il 16 Dicembre 2000 venne costituita l’Associazione Scuola dell’Infanzia San Martino Vescovo, con lo scopo di gestire l’attività scolastica, che ha ottenuto la parità scolastica, con decreto del Ministero dell’Istruzione del 28 Febbraio 2001.

Iniziò in quegl’anni un lungo periodo di riflessione, di lavoro, di consulenze, per meglio definire la proprietà del Bene. Era infatti un problema disatteso da troppo tempo, ma certamente non più procrastinabile.

Se aveva un senso dire che l’Asilo era di tutti i Bruinesi, quando Bruino contava 700 abitanti, che si identificavano con il fine per cui era stato edificato, che sentivano quel bene come proprio ed una loro autorevole rappresentanza lo amministrava, era difficile pensare che, nel mutato contesto sociale , ormai affiancato da altre scuole dell’infanzia statali, esso avesse lo stesso significato.

Ricordo bene quegli anni, che ho vissuto alla Presidenza dell’Associazione Scuola dell’Infanzia San Martino Vescovo. Quanti viaggi a Torino, quanti notai e consulenti, quanti colloqui con l’Amministrazione Comunale, per il fatto che una porzione dell’Asilo, nell’ampliamento degli anni ’70, era stata edificata su terreno donato al Comune, con destinazione Asilo.

Il 18 maggio 2006 nasceva l’Associazione San Martino Vescovo, con lo scopo di promuovere iniziative culturali, formative e benefiche. In questi anni, abbiamo cercato di operare in questo senso, promuovendo numerose attività (concerti, conferenze, rassegne, mostre, iniziative di beneficenza), collaborando con la Parrocchia, con altre Associazioni presenti sul territorio, nel costante dialogo con le Istituzioni, al servizio del paese.
Finalmente, nel 2008, dopo un lungo e laborioso iter burocratico, l’Associazione San Martino Vescovo Onlus, veniva riconosciuta giuridicamente proprietaria dell’immobile, divenendo così erede dell’antico Comitato, custode del patrimonio culturale, sociale e religioso che quest’Opera rappresenta. Nello stesso anno otteneva il riconoscimento di Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale.
Il 7 Novembre 2008, nel corso di una partecipata assemblea, alla presenza del Clero, delle Autorità civili e della popolazione, concedeva i suoi locali, in comodato d’uso gratuito, all’Associazione Scuola dell’Infanzia San Martino Vescovo, per lo svolgimento della sua missione educativa, nel rispetto della sua originaria vocazione.

Conclusione
Concludendo questo mio intervento vorrei sottolineare come la custodia dell’edificio, da parte della nostra Associazione, oltreché preservare il patrimonio immobiliare da possibili speculazioni di privati, garantisce, per la natura e gli scopi dell’Associazione stessa , che esso sia sempre utilizzato nell’originaria volontà dei fondatori e cioè come luogo di formazione umana e cristiana, anche al di là della sopravvivenza dell’attività scolastica ora esistente.
Domenica l’Asilo aprirà nuovamente le sue porte a tutti i Bruinesi e non solo, ma a tutti gli amici che vorranno condividere con noi quella giornata di memoria, di preghiera per i benefattori defunti, di condivisione fraterna.
Festeggiare questa ricorrenza significa ricordare che l’Asilo non è fatto una volta per sempre, ma che ha sempre bisogno del sostegno e dell’impegno dei bruinesi, non solo per mantenere l’edificio costruito dai nostri antenati, ma più ancora per continuare a perseguire il fine per cui è stato creato.
Auspico che l’incontro di questa sera, come la giornata di domenica, possa essere l’occasione per far meglio conoscere, ai Bruinesi di oggi, questa storia di fede, di solidarietà, di corresponsabilità, parole quanto mai attuali, di grande valore, ma che, per non essere tradite, devono trasformarsi, oggi come allora, in opere visibili.

Grazie

Don Massimiliano Arzaroli
Presidente

/ / Company, Didattica

65° anniversario di costituzione del comitato “Pro erigendo asilo infantile”

L'associazione San Martino Vescovo ONLUS celebra quest'anno il 65° anniversario di costituzione del comitato "Pro erigendo asilo infantile".
 L'associazione si è costituita nel 2006, raccogliendo proprio l'eredità del precedente Comitato, costituito nel 1950 su iniziativa dell'allora parroco Don Giovanni Ogliara, con l'obiettivo di provvedere all'educazione cristiana dei bambini attraverso la costruzione di un nuovo asilo. All'opera parteciparono tutti i bruinesi, con donazioni o manodopera: questo contribuì a consolidare e unire la comunità, che venne riconosciuta così in toto "membro fondatore" della struttura.
 Struttura che ancora oggi costituisce la sede della Scuola per l'Infanzia San Martino Vescovo con la sua missione educativa, e dal 2008 è di proprietà dell'associazione San Martino Vescovo ONLUS che ne custodisce il patrimonio culturale, sociale e religioso.
 Per ricordare questo avvenimento di straordinaria importanza nella storia della comunità bruinese, e commemorare l'impegno e la dedizione di tutti i cittadini che hanno contribuito alla realizzazione di quest'opera l'associazione promuove due momenti di incontro e condivisione.
 Venerdì 18 settembre alle 21, in sala consiliare comunale, si terrà la commemorazione ufficiale della costituzione del comitato "Pro erigendo asilo infantile". Interverranno il sindaco Cesare Riccardo e il presidente dell'Associazione Don Massimiliano Arzaroli.
 Domenica 20 settembre alle 11, nel cortile della scuola dell'infanzia in via Piossasco 15, sarà celebrata la messa in suffragio di tutti i benefattori defunti. Al termine della celebrazione ci sarà un pranzo di condivisione, come già 65 anni fa: il primo piatto verrà offerto e per le altre portate ognuno porterà cibo da condividere con i commensali.
 Bruino, 8 settembre 2015

/ / Circolari, Company, Didattica

Ricomincia la scuola

Gentili Famiglie,Cari Bambini,
nell’augurarvi un lieto anno scolastico,Vi comunichiamo che presso la nostra Scuola l’anno scolastico incomincerà giovedì 3 settembre 2015.I bambini neo iscritti saranno accolti secondo il calendario precedentemente a loro consegnato.Come ogni anno sarà attivo il servizio ristorazione e i servizi di pre e post scuola.
Dal mese di ottobre incominceranno le attività extracurriculari proposte dall’Associazione e rivolte agli allievi iscritti e i bambini che frequentano altre scuole.
Fish and Chips: incontri in lingua inglese con madrelingua
Attività psicomotoria
Avvicinamento alla danza
Vi aspettiamo!

La scuola vista dai bimbi

Abbiamo chiesto ai bambini che frequentano la scuola di raccontarla attraverso i loro occhi e le loro mani, il risultato è un incredibile esplosione di colori, di dettagli che solo i bimbi sono capaci di cogliere.

TRE-CINQUE ANNI: SFIDE E CONQUISTE DI UN’ETA’ DI MEZZO

L’Associazione San Martino ONLUS organizza per Mercoledì 11 Febbraio alle ore 18 presso i locali della scuola un incontro con la Dottoressa Roberta Bauducco, psicologa e psicoterapeuta sul tema:

“TRE-CINQUE ANNI: SFIDE E CONQUISTE DI UN’ETA’ DI MEZZO”

Inoltre parleremo anche con un medico pediatra dei disturbi tipici della stagione invernale e problemi della pelle dei nostri bambini: un aiuto dalla Haloterapia (terapia del sale).

L’incontro è aperto a tutti.

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60° Anniversario della Scuola dell’Infanzia San Martino Vescovo

Gentilissima Famiglia In questa importante ricorrenza desideriamo festeggiare questa Istituzione voluta, realizzata e sostenuta da tanti emeriti Bruinesi. Nel corso degli anni diverse persone di sono impegnate nel mantenere e far crescere la nostra Scuola, che ancora oggi si dimostra valida e necessaria, nel solco della tradizione Cristiana.

A ricordo di questo significativo anniversario vivremo insieme alcuni giorni di celebrazione e festeggiamenti, con la partecipazione delle autorità cittadine, delle Associazioni e di tanti amici. Vi invitiamo con gioia a partecipare a queste celebrazioni nelle quali ricorderemo i nostri Benefattori.

Con l’augurio di trovarVi ancora al nostro fianco nella nostra missione educativa Vi aspettiamo e salutiamo cordialmente: il Presidente Alberto Bertone ed il Parroco Don Massimilano Arzaroli.

Per informazioni e prenotazione Cena dell’Amicizia telefonare dalle 10:00 alle 19:30 al 3334831963 e dalle 19:30 alle 21:30 al 3404521587

Lettera di un genitore all’insegnante

Lettera di un genitore all’insegnante di suo figlio. Dovrà imparare, lo so, che non tutti gli uomini sono giusti, che non tutti gli uomini sono sinceri. Però gli insegni anche che per ogni delinquente, c’è un eroe; che per ogni politico egoista c’è un leader scrupoloso. Gli insegni che per ogni nemico c’è un amico, cerchi di tenerlo lontano dall’invidia, se ci riesce, e gli insegni il segreto di una risata discreta. Gli faccia imparare subito che i bulli sono i primi ad essere sconfitti. Se può, gli trasmetta la meraviglia dei libri… Ma gli lasci anche il tempo tranquillo per ponderare l’eterno mistero degli uccelli nel cielo, delle api nel sole e dei fiori su una verde collina. Gli insegni che a scuola è molto più onorevole sbagliare piuttosto che imbrogliare. Gli insegni ad avere fiducia nelle proprie idee, anche se tutti gli dicono che sta sbagliando. Gli insegni ad essere gentile con le persone gentili e rude con i rudi. Cerchi di dare a mio figlio la forza per non seguire la massa, anche se tutti saltano sul carro del vincitore. Gli insegni a dare ascolto a tutti gli uomini, ma gli insegni anche a filtrare ciò che ascolta col setaccio della verità, trattenendo solo il buono che vi passa attraverso. Gli insegni, se può, come ridere quando è triste. Gli insegni che non c’è vergogna nelle lacrime. Gli insegni a schernire i cinici ed a guardarsi dall’eccessiva dolcezza. Gli insegni a vendere la sua merce al miglior offerente, ma a non dare mai un prezzo al proprio cuore e alla propria anima. Gli insegni a non dare ascolto alla gentaglia urlante e ad alzarsi e combattere, se è nel giusto. Lo tratti con gentilezza, ma non lo coccoli, perché solo attraverso la prova del fuoco si fa un buon acciaio. Lasci che abbia il coraggio di essere impaziente. Lasci che abbia la pazienza per essere coraggioso. Gli insegni sempre ad avere una sublime fiducia in se stesso, perché solo allora avrà una sublime fiducia nel genere umano. So che la richiesta è grande, ma veda cosa può fare … E’ un così caro ragazzo, mio figlio!

Abramo Lincoln